domenica 21 luglio 2013
Diario Fantasy fai da te
Ispirata dalle trasmissioni per bimbi creativi ho deciso di creare questo diario/quaderno degli appunti/"quello che vi pare" utilizzando materiale che avevo in casa, è molto semplice e il risultato positivo.
Ho utilizzato:
- 1 vecchio quadernino ad anelli
- carta igienica
- colla vinilica
- colori acrilici per dipingere
- un pezzo di copriletto anni 70
- pennelli
- pietre in vetro
- spago di corda
Il mio quadernino era dotato di una taschina interna, sono andata a staccarla in modo tale che questa facesse parte della copertina.
Ho separato i vari veli della carta igienica, ho mischiato in una tazzina una parte di colla e una di acqua, ho spennellato tutto il quaderno ed ho iniziato a foderarlo di carta igienica. Sistemato il primo strato ho cosparso nuovamente di colla e ho ricoperto di carta. Così fino a quando il quaderno non assume una certa consistenza. Non occorre predisporre in modo regolare e perfetto la carta sopra alla colla, anzi, se lasciate le increspature daranno un effetto molto più bello.
Si fa asciugare il tutto un pomeriggio al sole.
A questo punto ho preso il mio pezzo di stoffa vintage ;) e l'ho tagliato della misura degli interni, ho spennellato quindi il quaderno all'interno di colla vinilica pura ed ho sistemato i pezzi di stoffa. Non preoccupatevi se doveste macchiare la stoffa, la colla una volta asciutta diventa trasparente.
Nel frattempo il vostro quadernino sarà diventato di cemento... :P
Ho creato con gli acrilici un bel verde che ho reso brillante utilizzando il mio super bianco. Ho dipinto tutta la copertina e ho fatto asciugare al sole un pomeriggio.
Ho fatto due fori all'esterno, ho legato le pietre di vetro con lo spago grezzo annodandolo all'interno. Ho incollato nuovamente la cartellina al suo posto con la colla vinilica pura e il quaderno è finito.
Ho evitato di cestinarlo e ho ottenuto un risultato dall'aria piuttosto magica! :P
domenica 14 luglio 2013
Dolcetti al Cocco Semplici e Veloci
Questi dolcetti sono talmente facili e rapidi che potete preparli la mattina prima della colazione o come regalino per i vostri amici e parenti! :P
Ingredienti:
75 gr di cocco grattuggiato
2 cucchiai abbondanti di farina
3 cucchiai di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
4 cucchiai d'acqua
gocce di cioccolato fondente a piacere
Unire cocco e zucchero, setacciare la farina e il lievito, amalgamare bene tutti gli ingredienti secchi. Unire l'acqua poco a poco, l'impasto deve risultare corposo e appena appiccicoso, dovete inumidirlo il tanto per riuscire a dare forma. A questo punto formare delle piccole palline che andrete un pochino ad appiattire, disporle su una teglia con carta forno.
Cuocere a 180° per circa 12 minuti. Appena tirati fuori dal forno mettere sopra le goce di cioccolato che andranno a sciogliersi abbastanza per rimanere incollate al dolcetto.
Io lo ho unite a questo punto perchè con il cocco le preferisco così ma potete tranquillamente aggiungerle prima di dare forma ai dolcetti e farle cuocere in forno.
Vi auguro una buona domenica! :)
Ingredienti:
75 gr di cocco grattuggiato
2 cucchiai abbondanti di farina
3 cucchiai di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
4 cucchiai d'acqua
gocce di cioccolato fondente a piacere
Unire cocco e zucchero, setacciare la farina e il lievito, amalgamare bene tutti gli ingredienti secchi. Unire l'acqua poco a poco, l'impasto deve risultare corposo e appena appiccicoso, dovete inumidirlo il tanto per riuscire a dare forma. A questo punto formare delle piccole palline che andrete un pochino ad appiattire, disporle su una teglia con carta forno.
Cuocere a 180° per circa 12 minuti. Appena tirati fuori dal forno mettere sopra le goce di cioccolato che andranno a sciogliersi abbastanza per rimanere incollate al dolcetto.
Io lo ho unite a questo punto perchè con il cocco le preferisco così ma potete tranquillamente aggiungerle prima di dare forma ai dolcetti e farle cuocere in forno.
Vi auguro una buona domenica! :)
martedì 9 luglio 2013
Pasta Semplice Estiva
Una ricettina di pasta semplicissima per spentolare il meno possibile con questo caldo! Il condimento si cuoce nel tempo impiegato dall'acqua della pasta per bollire.
Ingredienti:
- 200 gr di pasta
- 15 pomodirini ciliegino
- 2 cucchiai di capperi sottosale
- 2 spicchi di aglio rosa
- olive nere a piacere
- sesamo
- sale
- olio EVO
Mettere sul fuoco la padella con 3 cucchiai di olio EVO, l'aglio tritato, i capperi sciacquati e tritati finemente. Far soffriggere il tutto e aggiungere i pomodorini tagliati in 4 spicchi ciascuno.
Farli appassire. Scolare la pasta due minuti prima del tempo recuperando un pochino d'acqua di cottura. Unirla al condimento e saltarla aggiugendo 2 cucchiai di acqua per completare la cottura, l'amido contenuto nell'acqua aiuterà a legare il condimento.
Una volta ultimata cospargere di sesamo e aggiugere le olive nere.
Ingredienti:
- 200 gr di pasta
- 15 pomodirini ciliegino
- 2 cucchiai di capperi sottosale
- 2 spicchi di aglio rosa
- olive nere a piacere
- sesamo
- sale
- olio EVO
Mettere sul fuoco la padella con 3 cucchiai di olio EVO, l'aglio tritato, i capperi sciacquati e tritati finemente. Far soffriggere il tutto e aggiungere i pomodorini tagliati in 4 spicchi ciascuno.
Farli appassire. Scolare la pasta due minuti prima del tempo recuperando un pochino d'acqua di cottura. Unirla al condimento e saltarla aggiugendo 2 cucchiai di acqua per completare la cottura, l'amido contenuto nell'acqua aiuterà a legare il condimento.
Una volta ultimata cospargere di sesamo e aggiugere le olive nere.
lunedì 8 luglio 2013
Iperico Oleolito Autoprodotto e i suoi Usi
L'iperico è una pianta selvatica tipica di inizio estate, che personalmente trovo trasmetta un sacco di calore. :)
Volevo raccontarvi come si può autoprodurre in modo semplicissimo l'oleolito.
Le sue proprietà sono molteplici:
- è un ottimo rimedio contro le scottature ed eritemi solari
- è uno stimolatore della rigenerazione cellulare quindi si può impiegare per tutti i problemi di pelle, acne, psoriasi, cicatricine
- ottimo come olio da massaggio in caso di dolori articolari
- inoltre l'iperico (non in forma di oleolito) viene impiegato in erboristeria anche come antidepressivo naturale.
L'oleolito di iperico si prepara quando la pianta è in piena fioritura, utilizzando i fiorellini freschi senza le foglie e i rami.
Da tradizione il giorno ideale per la raccolta è il giorno di San Giovanni il 24 giugno.
Io l'ho preparo utilizzando:
- fiori di iperico freschi
- olio di oliva (non extravergine, rimane un pochino più leggero e meno intenso l'odore)
Ho messo i fiorellini in un vaso di vetro sterilizzato.
Li ho ricoperti d'olio facendo uno strato di circa 1-2 cm sopra ai fiori e ho esposto quotidianamente alla luce del sole squotendo il vaso di tanto in tanto.
Dopo pochi giorni l'olio aveva già assunto un bel colore rosso dato dall'ipericina.
Quando saranno trascorse 3 settimane di macerazione filtrerò prima con l'imbuto a fori larghi e poi con una garzina di cotone.
Si conserva in bottiglie di vetro scure.
Quest'olio è fotosensibilizzante, quindi evitate l'esposizione solare dopo l'applicazione.
Volevo raccontarvi come si può autoprodurre in modo semplicissimo l'oleolito.
Le sue proprietà sono molteplici:
- è un ottimo rimedio contro le scottature ed eritemi solari
- è uno stimolatore della rigenerazione cellulare quindi si può impiegare per tutti i problemi di pelle, acne, psoriasi, cicatricine
- ottimo come olio da massaggio in caso di dolori articolari
- inoltre l'iperico (non in forma di oleolito) viene impiegato in erboristeria anche come antidepressivo naturale.
Da tradizione il giorno ideale per la raccolta è il giorno di San Giovanni il 24 giugno.
Io l'ho preparo utilizzando:
- fiori di iperico freschi
- olio di oliva (non extravergine, rimane un pochino più leggero e meno intenso l'odore)
Ho messo i fiorellini in un vaso di vetro sterilizzato.
Li ho ricoperti d'olio facendo uno strato di circa 1-2 cm sopra ai fiori e ho esposto quotidianamente alla luce del sole squotendo il vaso di tanto in tanto.
Dopo pochi giorni l'olio aveva già assunto un bel colore rosso dato dall'ipericina.
Quando saranno trascorse 3 settimane di macerazione filtrerò prima con l'imbuto a fori larghi e poi con una garzina di cotone.
Si conserva in bottiglie di vetro scure.
Quest'olio è fotosensibilizzante, quindi evitate l'esposizione solare dopo l'applicazione.
domenica 23 giugno 2013
Riciclare Vasetti Spezie e Salsa di Soja
A volte ci sono dei vasetti di spezie davvero carini, una volta lavati e tolta l'etichetta sembrano delle boccette per le pozioni magiche, quindi io li uso per metterci gli oleoliti autoprodotti. Altri vasetti più classici li rivesto con scarti di stoffa e nastrini di recupero per usarli come vasetti portafiori molto semplici.
Mentre alcune bottigliette della salsa di soja sono fantastiche,.
In quella sotto ho svitato il tappo di plastica, una mano di smalto, un pezzetto di bordino sull'avvitatura del tappo fissato con colla vinilica, un filo di rafia intorno ed ho ottenuto un bel vasetto bamboo con la base stabile.
E' bello trovare un ri-utilizzo per ogni cosa!
Mentre alcune bottigliette della salsa di soja sono fantastiche,.
In quella sotto ho svitato il tappo di plastica, una mano di smalto, un pezzetto di bordino sull'avvitatura del tappo fissato con colla vinilica, un filo di rafia intorno ed ho ottenuto un bel vasetto bamboo con la base stabile.
E' bello trovare un ri-utilizzo per ogni cosa!
sabato 22 giugno 2013
Piantare un'Ananas
Lo sappiamo tutti l'ananas fa bene e brucia i grassi! :)
Ma oltre a mangiarlo perchè non piantarlo?
Dopo essermi imbattura in questo articolo su greenme non ho saputo resistere e se poi l'esperimento riuscirà avrò comunque una pianta d'ananas originale. Prima di tagliare l'ananas abbiamo rotato il ciuffo in alto, questo si è staccato da solo in modo netto e presentava già alcune radici grandi ma apparentemente secche. Poi abbiamo staccato le primissime foglioline marroni e messo a bagno il ciuffone in un ciotolino con poca acqua per un giorno e mezzo.
Trascorso questo tempo l'ho messo in un vasetto con la terra e l'ho piazzato in ambiente luminoso ma per ora non esposto a luce diretta, vediamo come si comporterà...
E' carina e cicciosa! Spero proprio che riesca ad attaccare!
Ma oltre a mangiarlo perchè non piantarlo?
Dopo essermi imbattura in questo articolo su greenme non ho saputo resistere e se poi l'esperimento riuscirà avrò comunque una pianta d'ananas originale. Prima di tagliare l'ananas abbiamo rotato il ciuffo in alto, questo si è staccato da solo in modo netto e presentava già alcune radici grandi ma apparentemente secche. Poi abbiamo staccato le primissime foglioline marroni e messo a bagno il ciuffone in un ciotolino con poca acqua per un giorno e mezzo.
Trascorso questo tempo l'ho messo in un vasetto con la terra e l'ho piazzato in ambiente luminoso ma per ora non esposto a luce diretta, vediamo come si comporterà...
E' carina e cicciosa! Spero proprio che riesca ad attaccare!
sabato 15 giugno 2013
Pizza di Gelato di Soja
Oggi qui dalle nostre parti è stata una giornata caldissima, abbiamo provato a cercare un po' di fresco in collina ma il sole picchiava ugualmente.
Quindi dopo aver accumulato una discreta dose di caldo, il sogno per tutto il giorno è stato mangiare un chilo di gelato... e così abbiamo fatto a cena! :)
Non è una ricetta ma semplicemente un'idea che mi sembrava carina da condividere.
Io ho usato:
- pesche noci
- albicocche
- fragole
- ciliege
- amarene con sciroppo
- gelato di soja alla crema
Ho creato la base di gelato, l'ho stesa a "forma" di pizza e messo sopra la frutta tagliata a fettine.
Super rinfrescante!!!
Quindi dopo aver accumulato una discreta dose di caldo, il sogno per tutto il giorno è stato mangiare un chilo di gelato... e così abbiamo fatto a cena! :)
Non è una ricetta ma semplicemente un'idea che mi sembrava carina da condividere.
Io ho usato:
- pesche noci
- albicocche
- fragole
- ciliege
- amarene con sciroppo
- gelato di soja alla crema
Ho creato la base di gelato, l'ho stesa a "forma" di pizza e messo sopra la frutta tagliata a fettine.
Super rinfrescante!!!
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