Lo so fa troppo caldo per cucinare in questi giorni, ma un bello spaghettino crudista potrebbe cambiarvi la serata! Vi servirà solo la voglia finale di lavare il vostro spiralizzatore se ne possedete uno altrimenti manco quello.
Ingredienti:
- 2 cetrioli
- 1 cucchiaio tahin chiaro
- 1 cucchiaino salsa di soja
- 1 cucchiano prezzemolo secco
- mandorle o anacardi a piacere
Create i vostri spaghetti con l'aiuto dello spiralizzatore, io ho usato il formato "tagliatella".
Se non avete lo spiralizzatore nessun problema, con il solito pelapate si possono affettare i cetrioli sottili e se voltete potete ulteriorimente tagliarli a metà con il coltello per renderli più fini.
A parte preparate il condimento mischiando tahin, salsa di soja e un paio di cucchiai di acqua, occorre stemperare fino ad ottenere una crema morbida. Condite gli spaghetti con la crema, aggiungete il prezzemolo e cospargete con le mandorle o gli anacardi.
Velocissima e rinfrescante!
giovedì 16 luglio 2015
lunedì 13 luglio 2015
Mini Spiedini Vegan
Avete intenzione di organizzare una grigliata a ferragosto? Oppure il vostro orticello pulula di verdure estive e dovete consumarne in gran volontà? Questi spiedini allora possono essere la vostra soluzione! :)
Per
infilzare i vostri spiedini vegan potete usare i classici bastoncini da
spiedino di bamboo. Per trasformarli in un apertivo, se avete un
pochino più di pazienza, potete anche usare degli stuzzicadenti.
Per un bel piattone di spiedini occorrono:
- 1 peperone giallo
- 1 peperone rosso
- 1 peperone arancione
- 3 zucchine verdi medie
- 1 melanzana piccola
- 4 wurstel di farro
Per la marinatura delle verdure:
- 3 cucchiaini di senape
- 2 cucchiai di salsa di soja
- 6 cucchiai di olio di girasole
- rosmarino tritato
Lavate tutte le verdure e pulitele.
Tagliate i peperoni a strisce e poi le strisce in cubetti.
Le zucchine vanno tagliate per il lungo, per avere delle fettine più regolari e sottili potete usare il pelapatate.
Le melanzana potete farla a fettine sottili e dalle fettine ricavare delle strisce oppure potete tagliarla a piccoli pezzettini.
Preparate la marinatura unendo in una ciotolina tutti gli ingredienti necessari e mischiateli bene.
Io di solito metto tutte le verdure in una ciotolona, verso la marinatura, mischio bene e poi mi dedico all'infilzatura aggiungendo i dischetti di wurstel! :) Altrimenti potete infilzare i vostri mini spiedini e poi spennellarli prima di cuocerli con la marinatura, vedete voi cosa vi piace di più.
Per la cottura potete metterli sul vostro barbecue oppure passarli circa 20 minuti al forno a 180 gradi ricordando di girarli dall'altro lato a metà cottura.
Putroppo la foto non rende ma vi assicuro che sono deliziosi!
Per un bel piattone di spiedini occorrono:
- 1 peperone giallo
- 1 peperone rosso
- 1 peperone arancione
- 3 zucchine verdi medie
- 1 melanzana piccola
- 4 wurstel di farro
Per la marinatura delle verdure:
- 3 cucchiaini di senape
- 2 cucchiai di salsa di soja
- 6 cucchiai di olio di girasole
- rosmarino tritato
Lavate tutte le verdure e pulitele.
Tagliate i peperoni a strisce e poi le strisce in cubetti.
Le zucchine vanno tagliate per il lungo, per avere delle fettine più regolari e sottili potete usare il pelapatate.
Le melanzana potete farla a fettine sottili e dalle fettine ricavare delle strisce oppure potete tagliarla a piccoli pezzettini.
Preparate la marinatura unendo in una ciotolina tutti gli ingredienti necessari e mischiateli bene.
Io di solito metto tutte le verdure in una ciotolona, verso la marinatura, mischio bene e poi mi dedico all'infilzatura aggiungendo i dischetti di wurstel! :) Altrimenti potete infilzare i vostri mini spiedini e poi spennellarli prima di cuocerli con la marinatura, vedete voi cosa vi piace di più.
Per la cottura potete metterli sul vostro barbecue oppure passarli circa 20 minuti al forno a 180 gradi ricordando di girarli dall'altro lato a metà cottura.
Putroppo la foto non rende ma vi assicuro che sono deliziosi!
Si riparte
Ok dai basta con le ciance è giunto il momento di ricominciare! Per dare un tocco di novità ho apportato qualche cambiamento grafico.
Grazie a tutti quelli che nonostante l'assenza dell'ultimo periodo sono comunque passati di qua :)
Grazie a tutti quelli che nonostante l'assenza dell'ultimo periodo sono comunque passati di qua :)
domenica 9 febbraio 2014
Impacco all'Amla per capelli
Qualche mese fa ho scoperto il mondo delle polveri a base di erbe ayurvediche per curare i capelli. Quella di cui vorrei parlarvi oggi è la polvere di Amla.
L'emblica officinalis, questo il suo nome scientifico, è un albero che cresce spontaneo in tutta l'India, può raggiungere un'altezza di 10 metri e ha dei piccoli frutti rotondi che una volta maturi assumono un colore giallo-rosso.
Questa pianta è un fantastico antiossande, data l'elevatissima presenza di vitamina C ed il contenuto di bioflavonoidi. E' largamente impiegata nella medicina ayurvedica, ma io voglio parlarvi delle sue proprietà nella cura dei capelli.
E' un ottimo tonico, previene la caduta dei capelli aumentando la forza dei follicoli piliferi, è antiossidante, contrasta la comparsa dei capelli bianchi, rigenera le cellule, rafforza le radici, è seboriequilibrante quindi utile in caso di forfora, ripara le punte, lucida i capelli, è un ottimo condizionante andando ad eliminare il crespo e disciplinando i capelli.
Io preparo un semplice impacco in una ciotola di plastica con 5 cucchiai di polvere di Amla unita a circa 100 ml di infuso di karkadè caldo che utilizzo per rafforzare i riflessi dell'hennè. Unisco a poco a poco l'infuso alla polvere, mescolo bene evitando i grumi e faccio riposare un paio di ore. Poi distribuisco su radici e punte facendo riposare 15-20 minuti. Poi sciacquo con acqua calda e lavo i capelli con uno sciampo delicato.
A presto!
L'emblica officinalis, questo il suo nome scientifico, è un albero che cresce spontaneo in tutta l'India, può raggiungere un'altezza di 10 metri e ha dei piccoli frutti rotondi che una volta maturi assumono un colore giallo-rosso.
Questa pianta è un fantastico antiossande, data l'elevatissima presenza di vitamina C ed il contenuto di bioflavonoidi. E' largamente impiegata nella medicina ayurvedica, ma io voglio parlarvi delle sue proprietà nella cura dei capelli.
E' un ottimo tonico, previene la caduta dei capelli aumentando la forza dei follicoli piliferi, è antiossidante, contrasta la comparsa dei capelli bianchi, rigenera le cellule, rafforza le radici, è seboriequilibrante quindi utile in caso di forfora, ripara le punte, lucida i capelli, è un ottimo condizionante andando ad eliminare il crespo e disciplinando i capelli.
Io preparo un semplice impacco in una ciotola di plastica con 5 cucchiai di polvere di Amla unita a circa 100 ml di infuso di karkadè caldo che utilizzo per rafforzare i riflessi dell'hennè. Unisco a poco a poco l'infuso alla polvere, mescolo bene evitando i grumi e faccio riposare un paio di ore. Poi distribuisco su radici e punte facendo riposare 15-20 minuti. Poi sciacquo con acqua calda e lavo i capelli con uno sciampo delicato.
A presto!
lunedì 13 gennaio 2014
Vittoria Zuccosa + Raccolta Ricette Zuccose
E' proprio il caso di dirlo, si tratta di una vittoria zuccosa!!
Vi ricordate il contest di Cesca a cui ho partecipato nella categoria salato?
LA MIA RICETTA DELLO GNOCCO BARUCCO AL CUBO HA VINTO IL CONTEST !!!
Non posso dirvi quanto io sia felice ed entusiasta!!
Il giudice che mi ha premiata è Marco Bortolon, chef professionista internazionale diplomato a La Sana Gola e giudice super partes! Sono davvero Onorata!
"Gli abbinamenti di contrasti si sposano molto bene, rendono il piatto stimolante per l'appetito e una continua sorpresa. Stimola più sensi del palato. Tutto sommato facile da preparare anche in casa senza giorni di lavorazioni."
Sono davvero felice del suo commento in quanto era proprio l'idea che volevo dare. Questa ricetta infatti è stata pensata per creare un mix di sapori originali, contrastanti e diversi sal solito, sono molto felice della sua interpretazione!
Ed il premio? Il libro di Erbaviola "Formaggi Veg." del quale ero davvero curiosa! Non vedo l'ora di riceverlo per smerimentare!
Ringraziamenti:
allo chef Marco per avermi premiata, a Cesca per l'invito e la possibilità di partecipare al contest, a Erbaviola per il bellissimo premio messo in palio.
Cesca ha creato una bellissima raccolta con tutte le ricette che hanno partecipato al contest scaricabile da questo link, sono tutte molto belle ed interessanti è quindi imperdibile!
Grazie ancora a tutti!! Me Felicisssssssssssimmmmmaa!! :D
Vi ricordate il contest di Cesca a cui ho partecipato nella categoria salato?
LA MIA RICETTA DELLO GNOCCO BARUCCO AL CUBO HA VINTO IL CONTEST !!!
Non posso dirvi quanto io sia felice ed entusiasta!!
Il giudice che mi ha premiata è Marco Bortolon, chef professionista internazionale diplomato a La Sana Gola e giudice super partes! Sono davvero Onorata!
"Gli abbinamenti di contrasti si sposano molto bene, rendono il piatto stimolante per l'appetito e una continua sorpresa. Stimola più sensi del palato. Tutto sommato facile da preparare anche in casa senza giorni di lavorazioni."
Sono davvero felice del suo commento in quanto era proprio l'idea che volevo dare. Questa ricetta infatti è stata pensata per creare un mix di sapori originali, contrastanti e diversi sal solito, sono molto felice della sua interpretazione!
Ed il premio? Il libro di Erbaviola "Formaggi Veg." del quale ero davvero curiosa! Non vedo l'ora di riceverlo per smerimentare!
Ringraziamenti:
allo chef Marco per avermi premiata, a Cesca per l'invito e la possibilità di partecipare al contest, a Erbaviola per il bellissimo premio messo in palio.
Cesca ha creato una bellissima raccolta con tutte le ricette che hanno partecipato al contest scaricabile da questo link, sono tutte molto belle ed interessanti è quindi imperdibile!
Grazie ancora a tutti!! Me Felicisssssssssssimmmmmaa!! :D
domenica 12 gennaio 2014
Balsamo per Screpolature da Fazzoletto DIY
Questo balsamino è semplicissimissimo ma veramente efficace!
Io lo ho dato la sera prima di andare a nanna per 4 giorni ed ho evitato le super screpolature da raffreddore.
Ingredienti:
40 gr burro di karitè
1 cucchiaio di olio di jojoba
3 gocce di olio essenziale di tea tree
3 gocce di olio essenziale di eucalipto
Si scioglie a bagnomaria il burro di karitè non appena diventa morbido si aggiunge l'olio di jojoba e si mischia molto bene.
Non appena il composto è omogeneo si aggiungono gli oli essenziali e si mischia bene. Io come contenitore ho riciclato le jarettine del trucco minerale che sono molto comode anche da tenere in borsa. Il composto ci metterà diverse ore per solidificare e poi assumerà la forma di un burro morbido.
Il burro di karitè è un potente idratante, l'olio di jojoba è protettivo, l'olio essenziale di tea tree è un potente antisettico e l'olio di eucalipto è balsamico.
Provare per credere!
Io lo ho dato la sera prima di andare a nanna per 4 giorni ed ho evitato le super screpolature da raffreddore.
Ingredienti:
40 gr burro di karitè
1 cucchiaio di olio di jojoba
3 gocce di olio essenziale di tea tree
3 gocce di olio essenziale di eucalipto
Si scioglie a bagnomaria il burro di karitè non appena diventa morbido si aggiunge l'olio di jojoba e si mischia molto bene.
Non appena il composto è omogeneo si aggiungono gli oli essenziali e si mischia bene. Io come contenitore ho riciclato le jarettine del trucco minerale che sono molto comode anche da tenere in borsa. Il composto ci metterà diverse ore per solidificare e poi assumerà la forma di un burro morbido.
Il burro di karitè è un potente idratante, l'olio di jojoba è protettivo, l'olio essenziale di tea tree è un potente antisettico e l'olio di eucalipto è balsamico.
Provare per credere!
Le mie cure naturali contro l'influenza
Questa è stata la settimana dell'influenza, sono stata piuttosto ko e non ho potuto riposare veramente fino a venerdì, giorno in cui sono stata peggio.
Io cerco sempre di evitare i mediciali convenzionali se possibile quindi questa volta mi sono curata totalmente in modo naturale.
La mia strategia è stata quella di ridurre al minimo il consumo di energie riposando appena mi era possibile e nutrirmi con alimenti che mi dessero un buon apporto di vitamine e sali minerali.
In altri tempi mi sarei fatta un brodino con dado vegetale, succo di frutta con zucchero e biscotti come snack e invece questa volta sono stata alternativa.
- Ho consumato una spremutona fresca di arance dolci almeno una volta al giorno
-Un pasto era composto da un'insalata cruda di carote a temperatura ambiente grattuggiate e condite con olio evo, limone, prezzemolo fresco e semi di lino. Le carote hanno un effetto purificante, il limone ed il prezzemolo contengono vitamina C, i semi di lino sono magici ed hanno tante di quelle proprietà che meriterebbero un post a parte, comunque in questo caso aiutano a stimolare il sistema immunitario ed aiutano l'organismo a riattivare i processi produttivi.
- Quando avevo i brividi e non riuscivo a staccarmi dal letto mi sono fatta fare dalla mia metà una zuppa di miso di cui vi pubblicherò presto la ricetta.
- Ho consumato una bevanda di zenzero due volte al giorno che è stata veramente miracolosa per le vie respiratorie, sbuffavo come un San Bernardo ed in due giorni avevo il naso libero!
- Ho fatto colazione/merenda con mela oppure banana tagliata a pezzettini, cosparsa di cannella, un cucchiaino di malto, granella di mandorle, semi di girasole e sesamo.
La banana è energetica, la mela con la buccia ha un elevato contenuto di vitamina C, il malto è ricco di potassio, la cannella aiuta nelle malattie da raffreddamento ed è tonificante, i semi di girasole contengono tantissime vitamine, le mandorle sono energizzanti e contengono ferro, i semi di sesamo sono ricchi di calcio.
Questa diventerà la mia nuova colazione perchè è veramente goduriosa!
- Per le screpolature da fazzoletto ho utilizzato un piccolo balsamo nutriente fatto da me.
Insomma voi direte... "praticamente non hai fatto altro che mangiare durante l'influenza??" Un po' è vero ma a piccole dosi e molto spesso, sono tutti alimenti molto digeribili e queste piccole cure hanno fatto veramente miracoli! Sono molto soddisfatta!
Io cerco sempre di evitare i mediciali convenzionali se possibile quindi questa volta mi sono curata totalmente in modo naturale.
La mia strategia è stata quella di ridurre al minimo il consumo di energie riposando appena mi era possibile e nutrirmi con alimenti che mi dessero un buon apporto di vitamine e sali minerali.
In altri tempi mi sarei fatta un brodino con dado vegetale, succo di frutta con zucchero e biscotti come snack e invece questa volta sono stata alternativa.
- Ho consumato una spremutona fresca di arance dolci almeno una volta al giorno
-Un pasto era composto da un'insalata cruda di carote a temperatura ambiente grattuggiate e condite con olio evo, limone, prezzemolo fresco e semi di lino. Le carote hanno un effetto purificante, il limone ed il prezzemolo contengono vitamina C, i semi di lino sono magici ed hanno tante di quelle proprietà che meriterebbero un post a parte, comunque in questo caso aiutano a stimolare il sistema immunitario ed aiutano l'organismo a riattivare i processi produttivi.
- Quando avevo i brividi e non riuscivo a staccarmi dal letto mi sono fatta fare dalla mia metà una zuppa di miso di cui vi pubblicherò presto la ricetta.
- Ho consumato una bevanda di zenzero due volte al giorno che è stata veramente miracolosa per le vie respiratorie, sbuffavo come un San Bernardo ed in due giorni avevo il naso libero!
- Ho fatto colazione/merenda con mela oppure banana tagliata a pezzettini, cosparsa di cannella, un cucchiaino di malto, granella di mandorle, semi di girasole e sesamo.
La banana è energetica, la mela con la buccia ha un elevato contenuto di vitamina C, il malto è ricco di potassio, la cannella aiuta nelle malattie da raffreddamento ed è tonificante, i semi di girasole contengono tantissime vitamine, le mandorle sono energizzanti e contengono ferro, i semi di sesamo sono ricchi di calcio.
Questa diventerà la mia nuova colazione perchè è veramente goduriosa!
- Per le screpolature da fazzoletto ho utilizzato un piccolo balsamo nutriente fatto da me.
Insomma voi direte... "praticamente non hai fatto altro che mangiare durante l'influenza??" Un po' è vero ma a piccole dosi e molto spesso, sono tutti alimenti molto digeribili e queste piccole cure hanno fatto veramente miracoli! Sono molto soddisfatta!
lunedì 6 gennaio 2014
Farinata di Zucca
Essendo molto vicina alla Liguria anche dalle mie parti la farinata è un piatto diffuso. Io l'ho sempre amata.
Conoscete la sua storia? Durante una tempesta in mare alcuni barili di olio e ceci si rovesciarono e si bagnarono di acqua salata. Non potendo permettersi di buttare il cibo provano a lasciare al sole il composto che si era formato vedendo se migliorava ed in effetti poi da questo pensarono di cuocerlo!
Io ho realizzato questa versione con la zucca che mi piace tantissimo!!! CI vorrebbe una bella teglia rotonda e un forno a legna. Non avendo nessuno dei due mi sono arrangiata! :P
Ingredienti per 2 teglie:
- 400 gr farina di ceci
- 1 cucchaio raso di sale integrale
- 1 l acqua
- 1/2 zucca
- olio evo
- rosmarino a piacere
Stemperate la farina con l'acqua a poco a poco, risulterà una pastella molto liquida. Lasciate riposare per almeno 2 ore per consentire una buona idratazione.
Cuocete la zucca, io ho utilizzato il solito metodo descritto qui.
In realtà per evitare l'utilizzo del forno tutte le volte, lo avevo già fatto giorni fa con diverse zucche che poi avevo congelato già cotte per averle disponibili all'occorrenza.
Trascorse le 2 ore unite il sale, la zucca schiacciata e mezzo bicchiere di olio evo al vostro composto. Versatelo in una teglia e aggiungete ancora un po' di olio in superficie che poi andrete a mischiare leggermente con una forchetta e cospargete di rosmarino.
Io l'ho cotta in forno elettrico nel ripiano in alto a 200° per circa mezzora.
Una volta tirata fuori dal forno ho atteso che diventasse tiepida per tagliarla.
E' buonissima!!
Buona Befana a tutti!
Conoscete la sua storia? Durante una tempesta in mare alcuni barili di olio e ceci si rovesciarono e si bagnarono di acqua salata. Non potendo permettersi di buttare il cibo provano a lasciare al sole il composto che si era formato vedendo se migliorava ed in effetti poi da questo pensarono di cuocerlo!
Io ho realizzato questa versione con la zucca che mi piace tantissimo!!! CI vorrebbe una bella teglia rotonda e un forno a legna. Non avendo nessuno dei due mi sono arrangiata! :P
Ingredienti per 2 teglie:
- 400 gr farina di ceci
- 1 cucchaio raso di sale integrale
- 1 l acqua
- 1/2 zucca
- olio evo
- rosmarino a piacere
Stemperate la farina con l'acqua a poco a poco, risulterà una pastella molto liquida. Lasciate riposare per almeno 2 ore per consentire una buona idratazione.
Cuocete la zucca, io ho utilizzato il solito metodo descritto qui.
In realtà per evitare l'utilizzo del forno tutte le volte, lo avevo già fatto giorni fa con diverse zucche che poi avevo congelato già cotte per averle disponibili all'occorrenza.
Trascorse le 2 ore unite il sale, la zucca schiacciata e mezzo bicchiere di olio evo al vostro composto. Versatelo in una teglia e aggiungete ancora un po' di olio in superficie che poi andrete a mischiare leggermente con una forchetta e cospargete di rosmarino.
Io l'ho cotta in forno elettrico nel ripiano in alto a 200° per circa mezzora.
Una volta tirata fuori dal forno ho atteso che diventasse tiepida per tagliarla.
E' buonissima!!
Buona Befana a tutti!
mercoledì 1 gennaio 2014
Biscottini Vegan Light
Buon 2014 a tutti quanti!
Oggi volevo proporvi una ricettina di dolcetti molto semplice e veloce.
Come grasso ho impiegato l'olio di riso che mi era stato suggerito da Gabry qualche tempo fa. Volendo limitare l'uso della margarina l'ho sempre sostituita con gli altri oli vegetali (girasole, arachidi) ma devo dire che ho trovato l'olio di riso molto più adatto per le preparazioni dolci per il suo sapore più tenue e per la sua leggerezza. Lo abbiamo già sperimentato anche nel pan di spagna ed è venuto ottimo, sono molto soddisfatta! Ho scoperto inoltre che quest'olio ha innumerevoli proprietà cosmetiche quindi sarà oggetto di esperimenti spignattosi!
:P
180 gr farina 00
60 gr zucchero di canna
1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
20 gr olio di riso
latte di soya q.b.
Mischiate prima gli ingredienti secchi, poi aggiungete l'olio e mischiate per bene.
A questo punto aggiungete un pochino di latte di soya fino a che non avrete ottenuto un impasto compatto. Stendetelo spesso circa 3-4 mm e ritagliate le vostre formine.
Il tempo di cottura varia in base ai vostri gusti, se volete un biscottino più morbido dopo 10 minuti a 180° saranno pronti, altrimenti potete cuocerli per 15 minuti.
Io li ho fatti morbidi da accompagnare ad una bella cioccolata calda nella mia tazza preferita preparata così! :P
Inoltre per le feste ne avevo fatte alcune teglie da regalare con le formine natalizie sui quali ho aggiunto una coltata "artistica" di cioccolato fondente equosolidale a filo! Erano molto carini e decisamente golosi!!
domenica 8 dicembre 2013
Zuppa di Zucca e Funghi
L'anno scorso ho scoperto questa ricettina fantastica e da allora questa zuppa credo sia la mia preferita, è semplice ma buonissima!
Ingredienti per 3 porzioni:
- 2 piccole zucche
- 2 piccole cipolle
- olio evo
- mezzo litro di brodo vegetale
- una manciatina di funghi secchi
- 100 gr orzo perlato
- semi di sesamo
Non avevo la volontà di lottare contro le due piccole zucche per togliergli la buccia e cuocerle in pentola, quindi una volta tagliate a metà le ho cotte in forno con il metodo di cui parlavo qui e mi raccomando tenete i semi ed usateli così! :P
Una volta cotta la zucca e separata con un cucchiaio dalla buccia l'ho schiacciata bene con la forchetta.
Ho messo sul fuoco la pentola di terracotta con abbontante olio evo, mentre si scaldava ho tagliato finemente la cipolla e poi l'ho fatta rosolare a fuoco basso in pentola. Dopo circa 15 minuti che la cipolla era cotta ma non dorata ho aggiunto la zucca, ho mescolato bene e fatto cuocere per altri 5 minuti.
Ho aggiunto quindi il brodo vegetale e con il frullatore ad immersione l'ho resa liscia. Se a voi piace un po' più "rustica" potete anche evitare benissimo questo passaggio. Ho fatto cuocere per circa 15 minuti e poi ho aggiunto i funghi secchi sbriciolati. Dopo altri 15 minuti ho aggiunto l'orzo che cuocerà in altri 15 minuti circa. Potevo chiamarla la zuppa del 15 mi sa!! :P
A me piace mangiarla nelle scodelline cinesi, con altro filo di olio evo e semini di sesamo! :)
La vostra zuppa veg preferita?
Vi auguro buona domenica!
domenica 17 novembre 2013
Candele di Soja Stellate
Seguono gli esperimenti nella creazione delle candele in cera di soja di cui avevo iniziato a parlarvi qui.
Questa volta ho voluto giocare sui colori e arricchire il tutto con erbe e spezie.
Alcune delle candeline nate oggi sono in onore della Luna della Nebbia, le erbe che ho impiegato non erano forse le più indicate ma erano quelle che mi hanno richiamata durante la mia missione da piccola alchimista! :P
Ho creato il colore viola unendo un pigmento minerale, insieme ai fiori di lavanda.
Il marrone invece l'ho creato mischiando alla cera della cannella per una sferzata di energia.
Alla candela bicolor ho unito delle foglie di salvia, aiuterà a purificare.
La forma a stella è un po' impegnativa da sformare, la prossima volta olierò leggermente gli stampini e cercherò qualcosa di più squadrato.
Per lo stoppino ho utilizzato del filo di cotone da lavorare a maglia che ho intracciato per renderlo più spesso. Inoltre sono riuscita ad evitare l'utilizzo dei supporti metallici aiutandomi con degli stuzzicadenti per mantenere al centro e dritto il filo di cotone cerato.
Questa volta ho voluto giocare sui colori e arricchire il tutto con erbe e spezie.
Alcune delle candeline nate oggi sono in onore della Luna della Nebbia, le erbe che ho impiegato non erano forse le più indicate ma erano quelle che mi hanno richiamata durante la mia missione da piccola alchimista! :P
Ho creato il colore viola unendo un pigmento minerale, insieme ai fiori di lavanda.
Il marrone invece l'ho creato mischiando alla cera della cannella per una sferzata di energia.
Alla candela bicolor ho unito delle foglie di salvia, aiuterà a purificare.
La forma a stella è un po' impegnativa da sformare, la prossima volta olierò leggermente gli stampini e cercherò qualcosa di più squadrato.
Per lo stoppino ho utilizzato del filo di cotone da lavorare a maglia che ho intracciato per renderlo più spesso. Inoltre sono riuscita ad evitare l'utilizzo dei supporti metallici aiutandomi con degli stuzzicadenti per mantenere al centro e dritto il filo di cotone cerato.
martedì 12 novembre 2013
La Mia Cioccolata Calda
Oggi qui dalle mie parti fa piuttosto freddino.
Questa sera tornata a casa ho tirato fuori altri due maglioni e ho cercato la borsa dell'acqua calda con tanto di vestitino con cuoricino per scaldarmi la sera. E' un po' da nonnina ma molto efficace, anzi fosse possibile mi farei il fornelletto con i carboni ardenti da mettere sotto le coperte come mi è capitato di vedere nei film :P
Questa stagione mi piace, mi piacciono i vestitoni pesanti, le coperte spoffottose e mangiare cose calde per scaldarsi. Ad esempio cosa può esserci di meglio di una bella cioccolata bollente per merenda?
Per 3 tazze occorrono:
- 4 cucchiai colmi di cacao amaro
- 2 cucchiai rasi di fecola di patate
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 0,5 l di latte di soja
Mischiate tutti gli ingredienti secchi e stemperate il latte poco a poco, mettete a fuoco basso continuando a rimescolare. Quando inizierà a bollire dopo circa un minuto la vostra cioccolata inizierà ad addensarsi. Io ho spolverato di zucchero di canna anche in superficie e l'ho accompagnata con due biscottini di farro. Semplicissima da fare da soli senza ricorrere ai preparati nelle bustine e sempre gradita nelle giornate fredde! :P
E a voi cosa piace di questa stagione?
Questa sera tornata a casa ho tirato fuori altri due maglioni e ho cercato la borsa dell'acqua calda con tanto di vestitino con cuoricino per scaldarmi la sera. E' un po' da nonnina ma molto efficace, anzi fosse possibile mi farei il fornelletto con i carboni ardenti da mettere sotto le coperte come mi è capitato di vedere nei film :P
Questa stagione mi piace, mi piacciono i vestitoni pesanti, le coperte spoffottose e mangiare cose calde per scaldarsi. Ad esempio cosa può esserci di meglio di una bella cioccolata bollente per merenda?
Per 3 tazze occorrono:
- 4 cucchiai colmi di cacao amaro
- 2 cucchiai rasi di fecola di patate
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 0,5 l di latte di soja
Mischiate tutti gli ingredienti secchi e stemperate il latte poco a poco, mettete a fuoco basso continuando a rimescolare. Quando inizierà a bollire dopo circa un minuto la vostra cioccolata inizierà ad addensarsi. Io ho spolverato di zucchero di canna anche in superficie e l'ho accompagnata con due biscottini di farro. Semplicissima da fare da soli senza ricorrere ai preparati nelle bustine e sempre gradita nelle giornate fredde! :P
E a voi cosa piace di questa stagione?
lunedì 11 novembre 2013
Torta Pere e Cioccolato Vegan
Io e la mia metà necessitavamo di un dolcetto post cena, ci sono le sere che ti prendono queste voglie matte... :P Quindi abbiamo messo insieme ciò di cui disponevamo in casa ed il risultato è stato apprezzato! :) L'unica pecca è l'utilizzo della margarina ma in casa avevamo questa vaschetta che ignoravamo da parecchio in frigo sostituendola con olio di girasole ma questa volta non avevamo l'olio.
Ingredienti:
200 gr farina integrale
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
80 gr margarina
100 gr zucchero di canna
1 cucchiaio di rum
1 pera grande
2 manciate di fiocchi di avena integrali
50 gr cioccolato fondente
Mescolare bene farina lievito e zucchero, una volta amalgamati gli ingredienti unire la margarina e il rum, impastare bene se l'impasto dovesse avere difficoltà ad amalgamarsi potete unire un goccio di latte di soja o semplicemente di acqua naturale.
Stendete la pasta e disponetela nella teglia, mettete prima il cioccolato fondente grattuggiato,
poi i fiocchi d'avena
e sopra la pera a dadini insieme al suo succo che servirà ad ammorbidire i fiocchi d'avena.
Cuocete il tutto per circa 20 minuti a 180°.
Buon Dolcetto! :)
Ingredienti:
200 gr farina integrale
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
80 gr margarina
100 gr zucchero di canna
1 cucchiaio di rum
1 pera grande
2 manciate di fiocchi di avena integrali
50 gr cioccolato fondente
Mescolare bene farina lievito e zucchero, una volta amalgamati gli ingredienti unire la margarina e il rum, impastare bene se l'impasto dovesse avere difficoltà ad amalgamarsi potete unire un goccio di latte di soja o semplicemente di acqua naturale.
Stendete la pasta e disponetela nella teglia, mettete prima il cioccolato fondente grattuggiato,
poi i fiocchi d'avena
e sopra la pera a dadini insieme al suo succo che servirà ad ammorbidire i fiocchi d'avena.
Cuocete il tutto per circa 20 minuti a 180°.
Buon Dolcetto! :)
domenica 10 novembre 2013
Besciamella Vegan quindi Pasta al Forno
Ovviamente si può realizzare anche un'ottima versione vegan della besciamella.
La maggior parte delle volte apprezzata anche dagli onnivori per la sua leggerezza, io ne mangierei a quintali dal pentolino... che ci volete fare la besciamella mi piace!!! :P
Ingredienti per la besciamella:
80 ml olio EVO
40 gr farina 00
0,5 l latte di soja temperatura ambiente
1 cucchiaio raso sale rosa dell'himalaya
1/2 cucchiaino noce moscata
Mettete in una pentolino l'olio EVO, aggiungete la farina e mescolate bene con una frusta. Aggiungete poco a poco il latte di soja amalgamando sempre bene il composto per evitare grumi. Quando avrete unito tutto il latte mettete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa continuando a girare con la frusta, non appena bollirà inizierà ad addensarsi la vostra salsa, dopo circa 3 minuti dovreste aver raggiunto una buona consistenza. Spegnete aggiungete il sale e noce moscata.
Io la preparo spesso per la pasta al forno.
Per quella di oggi della foto in alto ho preparato questo ragù utilizzando le lenticchie verdi al posto del granulare di soja, ho messo in teglia facendo uno strato di pasta e uno di besciamella, ho infornato 20 minuti a 180° e alla fine 5 minuti di grill per una crosticina croccante che io adoro! :)
La maggior parte delle volte apprezzata anche dagli onnivori per la sua leggerezza, io ne mangierei a quintali dal pentolino... che ci volete fare la besciamella mi piace!!! :P
Ingredienti per la besciamella:
80 ml olio EVO
40 gr farina 00
0,5 l latte di soja temperatura ambiente
1 cucchiaio raso sale rosa dell'himalaya
1/2 cucchiaino noce moscata
Mettete in una pentolino l'olio EVO, aggiungete la farina e mescolate bene con una frusta. Aggiungete poco a poco il latte di soja amalgamando sempre bene il composto per evitare grumi. Quando avrete unito tutto il latte mettete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa continuando a girare con la frusta, non appena bollirà inizierà ad addensarsi la vostra salsa, dopo circa 3 minuti dovreste aver raggiunto una buona consistenza. Spegnete aggiungete il sale e noce moscata.
Io la preparo spesso per la pasta al forno.
Per quella di oggi della foto in alto ho preparato questo ragù utilizzando le lenticchie verdi al posto del granulare di soja, ho messo in teglia facendo uno strato di pasta e uno di besciamella, ho infornato 20 minuti a 180° e alla fine 5 minuti di grill per una crosticina croccante che io adoro! :)
domenica 3 novembre 2013
Gnocco Barucco al Cubo
Questa ricettina è un po' elaborata rispetto agli standard del momento, però era festa ed eravamo in vena di rilassarci sperimentando in cucina.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- mezza zuccetta mantovana o barucca
- 200 gr farina integrale
- 2 patate medie
- mezza mela renetta
- una cipolla dorata piccola
- un mazzetto di cime di rapa
- 6 mandorle pelate
- salsa di soja
- olio evo
- 1 arancio bio
- sale rosa dell'himalaya
Per prima cosa occorre lavare la zucca, tagliarla a metà e pulirla dalla fibra interna e dai semi. Mettere la metà in una teglia, spennellare con un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale rosa e infornare.
Trascorsi 15 minuti spennellare nuovamente con un cucchiaio d'olio e infornare per altri 15. Trascorsi quindi 30 minuti circa la cottura dovrebbe essere ultimata, questo dipende dal tipo di zucca che avete scelto.
Una volta raffreddata un pochino, sarò molto semplice separare la polpa della zucca dalla buccia con un cucchiaio. Schiacciate la polpa con una forchetta, unite i 200 gr di farina integrale e impastate.
Dividete l'impasto in piccole pagnotte, formate i classici salamotti e tagliate i vostri gnocchi.
Sbollentate in acqua non salata le cime di rapa da cui avrete separato per bene i gambi, una volta scottate per circa 15 minuti frullate con le mandorle e 4 cucchiai d'olio evo.
Tagliate le patate a cubetti grandi circa mezzo centimetro e stufate in una padella con olio evo per circa 10 minuti girando molto speso, nel frattempo tagliate a cubetti delle stesse dimensioni anche la cipolla e la mela (ecco perchè tre cubi! :P ) e trascorso il tempo aggiungetele in padella.
Quando anche la cipolla sarà quasi cotta aggiungere salsa di soja, noi abbiamo usato circa 4 cucchiai.
Cuocete gli gnocchi in acqua salata, da quando vengono a galla devono bollire circa un minuto, una volta scolati saltateli con i tre cubi. Disponete nel piatto prima il vostro praticello verde di cime di rapa e mandorle, gli gnocchi ed una bella grattuggiata di scorza d'arancio. Per l'arancio è importante non grattuggiare la scorzetta fino al bianco, occorre solo la superficie arancione, darà un profumo intensissimo. Questo mix di ingredienti è stato piuttosto apprezzato, pensavamo di sfruttarlo nelle cene natalizie! :)
Con questa ricetta partecipo al fantastico contest di CescaQB per la sezione salato.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- mezza zuccetta mantovana o barucca
- 200 gr farina integrale
- 2 patate medie
- mezza mela renetta
- una cipolla dorata piccola
- un mazzetto di cime di rapa
- 6 mandorle pelate
- salsa di soja
- olio evo
- 1 arancio bio
- sale rosa dell'himalaya
Per prima cosa occorre lavare la zucca, tagliarla a metà e pulirla dalla fibra interna e dai semi. Mettere la metà in una teglia, spennellare con un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale rosa e infornare.
Trascorsi 15 minuti spennellare nuovamente con un cucchiaio d'olio e infornare per altri 15. Trascorsi quindi 30 minuti circa la cottura dovrebbe essere ultimata, questo dipende dal tipo di zucca che avete scelto.
Una volta raffreddata un pochino, sarò molto semplice separare la polpa della zucca dalla buccia con un cucchiaio. Schiacciate la polpa con una forchetta, unite i 200 gr di farina integrale e impastate.
Dividete l'impasto in piccole pagnotte, formate i classici salamotti e tagliate i vostri gnocchi.
Sbollentate in acqua non salata le cime di rapa da cui avrete separato per bene i gambi, una volta scottate per circa 15 minuti frullate con le mandorle e 4 cucchiai d'olio evo.
Tagliate le patate a cubetti grandi circa mezzo centimetro e stufate in una padella con olio evo per circa 10 minuti girando molto speso, nel frattempo tagliate a cubetti delle stesse dimensioni anche la cipolla e la mela (ecco perchè tre cubi! :P ) e trascorso il tempo aggiungetele in padella.
Quando anche la cipolla sarà quasi cotta aggiungere salsa di soja, noi abbiamo usato circa 4 cucchiai.
Cuocete gli gnocchi in acqua salata, da quando vengono a galla devono bollire circa un minuto, una volta scolati saltateli con i tre cubi. Disponete nel piatto prima il vostro praticello verde di cime di rapa e mandorle, gli gnocchi ed una bella grattuggiata di scorza d'arancio. Per l'arancio è importante non grattuggiare la scorzetta fino al bianco, occorre solo la superficie arancione, darà un profumo intensissimo. Questo mix di ingredienti è stato piuttosto apprezzato, pensavamo di sfruttarlo nelle cene natalizie! :)
Con questa ricetta partecipo al fantastico contest di CescaQB per la sezione salato.
Candele in Cera di Soja
Tempo fa scoprii che la quasi totalità delle candele in commercio è piuttosto dannosa. Le candele sono fatte di paraffina un derivato del petrolio che produce diossina durante la combustione, il nylon che viene utilizzato per lo stoppino fa altrettanto. Così mi sono detta basta candele acquistate, si belle come soprammobili ma di sostante schifose che girano per il pianeta ne abbiamo abbastanza. Così mi sono informata, non considerando volutamente la cera d'api, ho scoperto l'esistenza della cera di soja. Si tratta di un prodotto inventato da Michael Richards negli anni novanta che presenta molteplici vantaggi nell'impiego: è un prodotto rinnovabile, è totalmente naturale quindi non produce sostanze tossiche alla combustione, è cruelty free quindi non testato sugli animali, è 100% biodegradabile e si può facilmente rimuovere con acqua calda e sapone.
Quindi con questo fantastico prodotto come non ci si può dedicare all'autoproduzione delle candele?? :)
L'occorrente:
- cera di soja (potete reperirla on-line)
- filo di cotone
- supporto metallico filo (opzionale)
- olii essenziali naturali
- fiori secchi
- vasetti di riciclo (io ho usato due porta tea light in vetro)
- pentolino
- foglio di giornale
Occorre tagliare la cera in piccoli pezzi, metterla nel pentolino e lasciarla a bagnomaria qualche minuto, la cera ha un punto di fusione intorno ai 50°.
Tagliate il filo di cotone della misura desiderata, generalmente l'altezza della candela più uno o due centimetri. Pucciate il filo di cotone nella cera e ben disteso fatelo asciugare sul foglio di giornale. Una volta asciutto occorre inserire il filo nel supporto metallico e in teoria stingerlo con una pinzetta, io sperando di poter riutilizzare il supporto metallico non ho stretto ma ho fissato con un pochino di cera.
Fissate il supporto metallico alla base del vasetto con un altro po' di cera e facendo attenzione a tenere dritto il tutto versate la cera.
Una volta versata la cera aggiungete l'olio essenziale e i fiori secchi, io ho usato la lavanda.
Questi erano i primi esperiimenti, ho intenzione di provare forme diverse e utilizzare miscele di erbe con determinati scopi. Essendo il tutto molto semplice si presta per la creazione di regalini natalizi!
Buona Domenica!
Quindi con questo fantastico prodotto come non ci si può dedicare all'autoproduzione delle candele?? :)
L'occorrente:
- cera di soja (potete reperirla on-line)
- filo di cotone
- supporto metallico filo (opzionale)
- olii essenziali naturali
- fiori secchi
- vasetti di riciclo (io ho usato due porta tea light in vetro)
- pentolino
- foglio di giornale
Occorre tagliare la cera in piccoli pezzi, metterla nel pentolino e lasciarla a bagnomaria qualche minuto, la cera ha un punto di fusione intorno ai 50°.
Tagliate il filo di cotone della misura desiderata, generalmente l'altezza della candela più uno o due centimetri. Pucciate il filo di cotone nella cera e ben disteso fatelo asciugare sul foglio di giornale. Una volta asciutto occorre inserire il filo nel supporto metallico e in teoria stingerlo con una pinzetta, io sperando di poter riutilizzare il supporto metallico non ho stretto ma ho fissato con un pochino di cera.
Fissate il supporto metallico alla base del vasetto con un altro po' di cera e facendo attenzione a tenere dritto il tutto versate la cera.
Una volta versata la cera aggiungete l'olio essenziale e i fiori secchi, io ho usato la lavanda.
Questi erano i primi esperiimenti, ho intenzione di provare forme diverse e utilizzare miscele di erbe con determinati scopi. Essendo il tutto molto semplice si presta per la creazione di regalini natalizi!
Buona Domenica!
martedì 22 ottobre 2013
Stile Elfico e Semi di Zucca Tostati
Un po' latitante negli ultimi tempi, il tempo libero scarseggia, quel poco di cui dispongo viene assorbito dalla vita reale in cui prevale la semplicità assoluta in ogni ambito compresa la cucina. Voglia di piatti semplici, poco elaborati, marmellate senza zucchero con fette integrali, cereali integrali speziati, legumi semplicemente bolliti e conditi, verdura di stagione saltata leggermente, .
Definirei questo momento un po' in stile elfico.
Finalmente l'autunno, la mia stagione preferita in cui ritroviamo la Signora Zucca. Anche semplicemente cotta al forno,schiacciata con la forchetta condita con olio e sale! Dato che non si butta via nulla noi utilizziamo anche i semi che consumiamo tostati. Vi rimando a questo articolo per scoprirne dieci interessanti proprietà.
Separo la polpa dai semi e li pulisco sotto acqua corrente.
Li metto in una ciotola ricoperti di acqua con una puntina di sale integrale.
Trascorse 24 ore di ammollo, li scolo e li asciugo con carta assorbente.
Prendo una padella antiaderente, una spennellata leggera di olio di oliva e tosto i semi per circa 5 minuti girandoli di tanto in tanto fino a che non prendono un bel colore dorato.
Definirei questo momento un po' in stile elfico.
Finalmente l'autunno, la mia stagione preferita in cui ritroviamo la Signora Zucca. Anche semplicemente cotta al forno,schiacciata con la forchetta condita con olio e sale! Dato che non si butta via nulla noi utilizziamo anche i semi che consumiamo tostati. Vi rimando a questo articolo per scoprirne dieci interessanti proprietà.
Separo la polpa dai semi e li pulisco sotto acqua corrente.
Li metto in una ciotola ricoperti di acqua con una puntina di sale integrale.
Trascorse 24 ore di ammollo, li scolo e li asciugo con carta assorbente.
Prendo una padella antiaderente, una spennellata leggera di olio di oliva e tosto i semi per circa 5 minuti girandoli di tanto in tanto fino a che non prendono un bel colore dorato.
Sono buonissimi, in particolar modo caldi. Una buona idea anche per spuntini durante la giornata! :)
mercoledì 18 settembre 2013
Ragù Vegan di Soja
Per questo tipo di preparazione io utilizzo sempre una pentola in terracotta. Le pentole in terracotta assicurano una cottura uniforme dei cibi, impiegano molto tempo per scaldarsi ma poi riescono a mantenere il calore costantemente e molto a lungo. Quando spegnerete la fiamma la cottura continuerà ancora per diverso tempo. Ricordatevi sempre però che per andare sul fornello occorre utilizzare la retina spargifiamma apposita, altrimenti si rischia di rovinare la pentola.
I piatti cucinati in questo materiale, per me hanno un sapore più rustico e gustoso! :)
Per una bella pentolona di ragù vi serviranno:
- 2 costine di sedano
- 1 carota
- 1 spicchio d'aglio rosa
- 2 manciate di granulare di soja disidratato
- 700 gr di pomodori pelati
- Olio EVO
- 1 cucchiaio raso di sale integrale
- 1 cucchiaino di zucchero di canna opzionale
- a piacere basilico o prezzemolo tritato (io metto quello che ho)
Taglio a tocchetti piccini piccini sedano carota e aglio.
Metto nella pentola abbondante olio EVO e accendo il fuoco (con la retina tra fornello e pentola). La pentola impiegherà molto a scaldarsi, trascorsi 3-4 minuti aggiungo le verdurine che faccio rosolare per almeno 15 minuti.
Con il frullatore ad immersione passo i pomodori pelati e li aggiungo in pentola insieme al sale e allo zucchero di canna.
Lascio cuocere a fuoco molto basso con il coperchio per almeno un'ora e mezza, trascorso questo tempo aggiungo il granulare secco che andrà ad idratarsi con l'acqua dei pomodori non evaporata, quindi lascio cuocere a fuoco coperto per almeno 30-45 minuti.
A fine cottura spengo la fiamma e aggiungo il prezzemolo fresco tritato che andrà ad appassirsi nel giro di un minuto con il calore che continuerà a sprigionare la pentola.
E' una preparazione lunga, di solito io lo faccio quando sono a casa e una volta raffreddato ne congelo delle dosi in modo tale che quando ho poco tempo posso comunque fare una bella pasta.
Ve lo consiglio soprattutto con questi gnocchi! :)
I piatti cucinati in questo materiale, per me hanno un sapore più rustico e gustoso! :)
Per una bella pentolona di ragù vi serviranno:
- 2 costine di sedano
- 1 carota
- 1 spicchio d'aglio rosa
- 2 manciate di granulare di soja disidratato
- 700 gr di pomodori pelati
- Olio EVO
- 1 cucchiaio raso di sale integrale
- 1 cucchiaino di zucchero di canna opzionale
- a piacere basilico o prezzemolo tritato (io metto quello che ho)
Taglio a tocchetti piccini piccini sedano carota e aglio.
Metto nella pentola abbondante olio EVO e accendo il fuoco (con la retina tra fornello e pentola). La pentola impiegherà molto a scaldarsi, trascorsi 3-4 minuti aggiungo le verdurine che faccio rosolare per almeno 15 minuti.
Con il frullatore ad immersione passo i pomodori pelati e li aggiungo in pentola insieme al sale e allo zucchero di canna.
Lascio cuocere a fuoco molto basso con il coperchio per almeno un'ora e mezza, trascorso questo tempo aggiungo il granulare secco che andrà ad idratarsi con l'acqua dei pomodori non evaporata, quindi lascio cuocere a fuoco coperto per almeno 30-45 minuti.
A fine cottura spengo la fiamma e aggiungo il prezzemolo fresco tritato che andrà ad appassirsi nel giro di un minuto con il calore che continuerà a sprigionare la pentola.
E' una preparazione lunga, di solito io lo faccio quando sono a casa e una volta raffreddato ne congelo delle dosi in modo tale che quando ho poco tempo posso comunque fare una bella pasta.
Ve lo consiglio soprattutto con questi gnocchi! :)
domenica 15 settembre 2013
Maionese Vegan i miei Esperimenti
Quando mangiavo la maionese classica non la ritenevo una delle mie salse preferite, ma quando ho escluso le uova mi sono accorta che un po' mi mancava, soprattutto per accompagnamento a patate, panini e nell'insalata russa. Che problema c'è? C'è una versione vegan che si può acquistare nei negozi bio o meglio autoprodurre!
Peccato che con l'autoproduzione della versione vegan, anche se ho sempre letto che era semplicissimo, ho dovuto fare diverse prove prima di ottenere un risultato accettabile.
Innanzi tutto, ho sempre seguito le ricette trovate su libri e in rete che riportano dosi per 4 persone. Dopo averne sperimentate un po' senza successo, avendo sempre buttato il risultato, ho deciso di utilizzare una mia unità di misura, cioè una fantastica tazzina da caffè e di provare quindi con dosi ridotte, se così riuscivo a trovare le proporzioni giuste ce l'avrei fatta anche moltiplicando.
La mia ultima ricetta prevede:
- una tazzina di latte di soja
- due tazzine di olio di girasole
- un cucchiaino di aceto di mele
- un cucchiaino raso di sale
- un pizzico di senape
- un pizzico di curcuma per il colore
Metto tutto insieme in un contenitore profondo e stretto, tranne le spezie, frullo con il frullatore ad immersione per circa un minuto d'orologio che sarà il tempo necessario per ottenere una salsa consistente. La consistenza è comunque determinata dal tipo e dalla quantità d'olio che andrete ad usare.
Verso l'ultima frullata aggiungo le spezie, et voilà!
Se vi piace di più potete sostituire all'aceto di mele il succo di limone, fare un mix di entrambi o aggiungere spezie come prezzemolo e pepe.
Sperimentate! :)
Peccato che con l'autoproduzione della versione vegan, anche se ho sempre letto che era semplicissimo, ho dovuto fare diverse prove prima di ottenere un risultato accettabile.
Innanzi tutto, ho sempre seguito le ricette trovate su libri e in rete che riportano dosi per 4 persone. Dopo averne sperimentate un po' senza successo, avendo sempre buttato il risultato, ho deciso di utilizzare una mia unità di misura, cioè una fantastica tazzina da caffè e di provare quindi con dosi ridotte, se così riuscivo a trovare le proporzioni giuste ce l'avrei fatta anche moltiplicando.
La mia ultima ricetta prevede:
- una tazzina di latte di soja
- due tazzine di olio di girasole
- un cucchiaino di aceto di mele
- un cucchiaino raso di sale
- un pizzico di senape
- un pizzico di curcuma per il colore
Metto tutto insieme in un contenitore profondo e stretto, tranne le spezie, frullo con il frullatore ad immersione per circa un minuto d'orologio che sarà il tempo necessario per ottenere una salsa consistente. La consistenza è comunque determinata dal tipo e dalla quantità d'olio che andrete ad usare.
Verso l'ultima frullata aggiungo le spezie, et voilà!
Se vi piace di più potete sostituire all'aceto di mele il succo di limone, fare un mix di entrambi o aggiungere spezie come prezzemolo e pepe.
Sperimentate! :)
mercoledì 11 settembre 2013
Torta di Mele Morbidissima
Questa ricetta mi ha colpito per la sua morbidezza, ve la consiglio perchè è diversa dalle solite ricette di torta di mele della nonna e poi è vegan! :)
Quella che propongo è la mia rivisitazione di una ricetta tratta dal libro "La Cucina Etica".
Gli ingredienti sono:
200 gr farina 00
120 gr zucchero di canna
3 mele piccole
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato
mezzo bicchiere scarso di olio di girasole
un micro pizzico di cannella
Si sbucciano le mele, si tagliano a tocchetti e fanno sbollentare per circa 15 minuti. Trascorso il tempo si scolano e si frullano.
Alla purea di mele si aggiungono lo zucchero e l'olio mescolando per bene. Si setacciano gli ingredienti secchi insieme e si aggiungono al composto, si mescola tutto e alla fine si aggiunge il micro pizzico di cannella.
Si versa in una tortiera e si cuoce a 180° per circa 30 minuti.
Per capire se la torta è cotta io faccio la prova dello stuzzicadenti, cioè tolgo la torta pianto lo stuzzicadenti al centro e se esce pulito la torta è cotta.
Buon Dolcetto! :)
Quella che propongo è la mia rivisitazione di una ricetta tratta dal libro "La Cucina Etica".
Gli ingredienti sono:
200 gr farina 00
120 gr zucchero di canna
3 mele piccole
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato
mezzo bicchiere scarso di olio di girasole
un micro pizzico di cannella
Si sbucciano le mele, si tagliano a tocchetti e fanno sbollentare per circa 15 minuti. Trascorso il tempo si scolano e si frullano.
Alla purea di mele si aggiungono lo zucchero e l'olio mescolando per bene. Si setacciano gli ingredienti secchi insieme e si aggiungono al composto, si mescola tutto e alla fine si aggiunge il micro pizzico di cannella.
Si versa in una tortiera e si cuoce a 180° per circa 30 minuti.
Per capire se la torta è cotta io faccio la prova dello stuzzicadenti, cioè tolgo la torta pianto lo stuzzicadenti al centro e se esce pulito la torta è cotta.
Buon Dolcetto! :)
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